martedì 20 ottobre 2009

Professioni: Guerrilla marketing

"Il guerrilla advertising è pubblicità che esce dal recinto dei media tradizionali per penetrare nel cuore delle città e incontrare la gente in modo diretto, provocatorio, spiazzante. La guerrilla la trovi nelle strade, sui muri, sulle panchine, sui fondi di bicchieri, in finte conversazioni, sui soldi, sulla frutta, sulla carta igienica, perfino sul corpo umano". (Gabriella Ambrosio)

Guerriglia marketing (o Guerrilla Marketing, dall'inglese) è la denominazione coniata dal pubblicitario Jay Conrad Levinson nel 1984 per indicare una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale ed a basso budget (anche se oggi si assiste ad operazioni di guerrilla anche parecchio dispendiose) ottenuta attraverso l'uso creativo di mezzi e strumenti aggressivi che fanno puntano fortemente sulla sorpresa, lo shock, stimolando sensazioni sentimenti, puntantdo sui meccanismi emozionali, psicologici e cognitivi degli utenti finali.

In alcune aree, l'uso forzato ed eccessivamente frequente ha già portato ad un certo decadimento dell'efficacia, seppure rimanga ad oggi uno strumento eccellente di comunicazione.

Le linee guida del guerriglia marketing:

1. Guerrilla Marketing è un insieme di tecniche di comunicazione non convenzionale che consente di ottenere il massimo della visibilità con il minimo degli investimenti. Il metodo si basa sulla psicologia degli individui anziché sulla loro esperienza e capacità di giudizio. Sorpresa ed impatto emotivo sono elementi tipici di questa forma di comunicazione.
2. Guerrilla Marketing si concretizza in azioni sul territorio attraverso la messa in scena di pseudo-eventi, o con un uso "alternativo" di mezzi promozionali classici, concepiti in integrazione all'immagine dell'azienda o del prodotto.
3. Guerrilla Marketing pianifica, organizza ed immette nel sistema della comunicazione elementi di rottura talmente forti da essere in grado di autoreplicarsi nelle menti dei consumatori, che diventano essi stessi strumento di trasmissione di un brand.
4. L'investimento nel Guerrilla Marketing si basa sul tempo, l'energia e l'immaginazione anziché sul denaro. Il metodo per misurare gli affari realizzati attraverso il guerriglia marketing è in termini di profitto e di ritorno di immagine, di impatto sul territorio, di efficacia di trasmissione di un concetto, di forza nella comunicazione di un messaggio, anziché di vendite.



Intervista a G.Ambrosio su comunitazione.it >>
Guerrilla Marketing su Wikipedia >>

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