mercoledì 19 dicembre 2012

Cattiva pubblicità

Ci sono tanti modi per farsi una pessima pubblicità. Alcuni dicono serva, che possa tornare utile. Ovviamente non sanno quello che dicono. Mettete una decina di blatte all'interno di un locale e vedrete che tipo di passaparola genereranno. Ed a proposito di vaccate ... ecco una pubblicità cattiva, in tutti i sensi. L'azienda in questione è Bricomatt, che ha scelto di comunicare così il suo stile:

1) Se li cerchi attraverso il web questo è il modo in cui appaiono, manifestando la professionalità che - evidentemente - li caratterizza.


Chiunque abbia conoscenze minimali di web e sappia cosa sia Joomla! comprenderà bene come e quanto sia impropria la descrizione che appare sotto il link.

2) La pubblicità che l'azienda ha scelto di fare è della fattura e dell'eleganza che viene mostrata nelle foto.







La rappresentazione della donna, dei prodotti, dell'anoressia, della sessualità, e del modo "professionale" di operare, della qualità dell'impaginazione, dell'uso dei testi, delle scelte dei colori, ed il resto mi suggerisce che il lavoro sia stato realizzato da una persona alla sua prima esperienza, tanto con la pubblictà quanto con la vita.

Vista l'ubicazione di questo negozio, non invito chi abita a Torino a visitarlo.

A conclusione di questo articolo aggiungo una ulteriore immagine, gentilmente concessami da una mia amica, che me l'ha segnalata. Mi pare concluda degnamente questo post.


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