lunedì 16 marzo 2009

Idricamente

Mentre le acque italiane vengono privatizzate nel silenzio pressocchè totale dei mezzi di comunicazione, non posso esimermi dall'evidenziare la bellissima comunication dell'artista olandese Henk Hofstra.
Ciò che ha spinto Hofstra ad operare usando tecniche forti e di grande impatto - assimilabili al guerrilla marketing - è la volontà di protestare vivacemente contro la sparizione dei canali nelle città Olandesi (lentamente sono stati sostituiti da strade per migliorare il traffico automobilistico). L'installazione realizzata è una striscia celeste lunga circa 1000 metri e larga circa 10, e si snoda attraverso le strade di Drachten. Sono stati gli stessi cittadini di Drachten ad aver ingaggiato l'artista per manifestare le loro opinioni in aperto contrasto con le scelte del Comune colpevole di 'asfaltato selvaggio'.

Sul fiume virtuale è possibile leggere il messaggio “Water is life”, frase che ha catturato la mia attenzione e mi ha riportato alla mente "Il whisky è per bere, l'acqua per combattersi" di Mark Twain.
Sfrutto questa occasione quindi per stimolare una lettura sulle acque, sull'uso, sullo sfruttamento e sulla commercializzazione in un bene che NON DOVREBBE ESSERE SOGGETTO A SFRUTTAMENTO ECONOMICO. Aria e acqua non sono beni commericali, ma beni naturali di tutti.

L’articolo 23bis della legge 133 del 6 agosto 2008 al punto 8 afferma: le concessioni relative al servizio idrico integrato rilasciate con procedure diverse dall'evidenza pubblica cessano comunque entro e non oltre la data del 31 dicembre 2010, senza necessità di apposita deliberazione dell'ente affidante. Per visionare il documento normativo: http://www.parlamento.it/leggi/08133l.htm
Altre letture interessanti: http://www.disinformazione.it/acqua.htm http://www.h2omilano.org/blog http://grillimantovani.wordpress.co

http://www.henkhofstra.nl

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